Corre voce che la solid body a 7 corde fece la sua prima apparizione sui palchi del mondo nel 1990 grazie a Steve Vai : una Ibanez Universe. E che la fondamentale motivazione che spinse Vai a chiedere alla Ibanez la realizzazione di una chitarra del genere non fosse tanto per esigenze “strettamente” musicali ma per il semplice motivo che l’artista, attraversando un periodo di particolare interesse per la numerologia, era ossessionato dal 7 quale suo numero preferito. Anche se presumiamo che il suo spirito musicale , molto interessato al jazzz ed alla musica classica fosse comunque anche attirato dalla possibilità tonale addizionale data dall’aggiunta di una corda. In contemporanea a Steve anche il chitarrista George Lynch – allora astro nascente del panorama chitarristico USA- stava sperimentando con ESP Guitars l’utilizzo di un LA alto aggiunto alle normali 6 corde della propria chitarra elettrica. Ma problemi legati ai pick ups ed alle conoscenza tecniche di allora spinsero i liutai e gli artisti a concentrarsi sull’utilizzo di un Si basso ; e con il tour di Whitesnake per “Passion and Warfare” , il primo prototipo di chitarra solid body a 7 corde della ESP  vide la luce…. Tra i chitarristi che hanno utilizzato le chitarre a 7 e 8 corde parecchio citiamo Stephen Carpenter chitarrista dei Deftones, band spesso citata per aver lanciato insieme ai Korn il genere nu metal. Prima di diventare un musicista affermato Stephen lavorava in un fast-food di Sacramento. Collabora poi ad un side-project, chiamato Kush, insieme ai Fear Factory e a B-Real dei Cypress Hill. Ascolta il rap, ma anche band metal come Meshuggah[1] e Fear Factory. I gruppi che più di tutti hanno influenzato il suo stile sono Metallica, Pantera, Faith No More e Depeche Mode. L'invenzione del nome Deftones è da attribuirsi proprio a Stephen. Il termine nasce dalla fusione della parola "def", appartenente al gergo della cultura hip hop, con il suffisso "tones", presente nei nome di alcuni gruppi rock and roll degli anni cinquanta, come Del-tones o Cleftones. E’ ritenuto uno dei migliori chitarristi del genere nu metal, inoltre nel 2004 è stato inserito nella "Lista dei 100 chitarristi metal migliori di sempre" stilata dalla rivista Guitar World. Stephen suona chitarre ESP  a 7 e a 8 corde sviluppando una vera e propria serie Signature che potete visualizzare a QUESTO LINK. Per questi mesi pre-natalizi , Backline annuncia la promozione ai prezzi piò bassi d’europa dei due modelli SIganture di Stephen Carpenter : la SC-607 B a 7 corde e la SC-208 ad otto corde .

Stephen Carpenter SC-607 B E S P / L T D LTD SC-607B

Chitarra Elettrica Baritona 7 Corde Signature S. Carpenter Costruzione: Bolt-On – Scala 27” Baritona Corpo: Alder Manico: Acero Tastiera: Palissandro Capotasto: 48mm Standard Nut Neckshape: Thin U Neck Contour Tasti: 24/XJ Hardware: Chrome Meccaniche: ESP Locking Ponte: Tonepros TOM Pick-Up: EMG 81-7 (B & N) Controlli: Master Volume, Master Tone, 3-Way Switch Colore: BLK

CLICCA QUI PER VISIONARE IL MIGLIOR PREZZO DISPONIBILE ON LINE

STEPHEN CARPENTER SC-208 E S P / L T D LTD SC-208

Chitarra Elettrica Signature S. Carpenter 8 Corde Costruzione: Bolt-On – Scala 25.5” Corpo: Tiglio Manico: Acero Tastiera: Palissandro Capotasto: 54mm Locking Nut Neckshape: Thin U Neck Contour Tasti: 24/XJ Hardware: Chrome Meccaniche: ESP Ponte: Fixed Pick-Up: ESP LH-308 (B & N) Controlli: 1Vol, 1Tono Colore: BLK

CLICCA QUI PER VISIONARE IL MIGLIOR PREZZO DISPONIBILE ON LINE

QUARDA IL VIDEO DI STEPHEN CHE PARLA DELLE SUE CHITARRE:

 
  

Questo sito utilizza i cookie, anche di terze parti, per fornire servizi in linea con le tue preferenze. Se prosegui con la navigazione accetti di ricevere i cookie.   Altre info. Accetto!